La famiglia è sempre stato un tema centrale nella discografia del Macca, sia come tematica (la vita domestica) che come fonte di ispirazione per i suoi brani. Ed è una sensazione palpabile soprattutto in quegli album in cui si respira a pieni polmoni l’ambiente casalingo, per il coinvolgimento di amici e familiari nelle registrazioni (James in Flaming Pie, ma anche George Martin, Jeff Lynne, Ringo Starr, Steve Miller e, per l’ultima volta, Linda) o per l’intera realizzazione artigianale dell’album (come nel caso di McCartney III).
Uno dei dischi più intimi (e che perciò più amo) è proprio Flaming Pie. Tutte le versioni home recording pubblicate in occasione della riedizione dell’Archive sono la prova concreta di questo mood.

E il brano di chiusura, Great Day, affonda le sue radici lontano, a metà degli anni 70. Era una canzone che Paul e Linda erano soliti canticchiare in cucina quando i bambini erano piccoli.
La genesi di questo semplice pezzo acustico è nella settimana in cui l’uragano Bob spazzava le coste di Long Island dove la famiglia McCartney era in vacanza. Siamo nell’agosto del ’91 e Paul decide di investire quella settimana di meteo turbolento per comporre Winedark Open Sea (pubblicata su Off The Ground) e Calico Skies. Calico Skies e Great Day, vennero registrate alla presenza di George Martin l’anno seguente.
5 anni dopo entrambe le canzoni finiranno su Flaming Pie e Great Day viene posta a chiusura dell’album, dopo Beautiful Night. L’intenzione di Paul è quella di riproporre un divertissement finale come era stata Her Majesty al termine della medley su Abbey Road, una canzone con Paul semplicemente alla chitarra acustica che risultasse piacevole e positiva.
It was written that I would love you
Calico Skies
From the moment I opened my eyes
And the morning when I first saw you
Gave me life under calico skies
Con George Martin a produrre, in questo semplicissimo brano il Macca se la suona e se la canta in solitaria, accompagnandosi con la chitarra acustica. Tra le percussioni, decide di includere lo schiaffeggiamento delle sue ginocchia: per quanto mi ci sforzi riesco a malapena a sentirle, ma sono sicura che suonino bene persino quelle.
Un’altra traccia era stata strimpellata durante quella settimana di tempo avverso a Long Island: Winter Bird / When Winter Comes. La canzone è stata pubblicata solo su McCartney III, decine di anni dopo ma preservando intatta la registrazione del 1992, un vero e proprio viaggio nel tempo.
Mamunia
Per approfondimenti:
– https://www.the-paulmccartney-project.com/…/flaming…/
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